"Volete la guerra, guerra avrete"
 
 
La guerra minuto per minuto *
 
 
 
 
Home | Arte e Cultura | Immigrazione | Islam | Notizie | Cucina | Aziende | Giustizia | Suggerimenti | E - Mail

 

 
 

12 aprile 2004

21.35 - ALTRE TRE VITTIME NELLA COALIZIONE. Il comando centrale americano ha annunciato la morte di altri tre soldati in Iraq nei giorni scorsi.

21.25 - GLI OSTAGGI GIAPPONESI NON SARANNO UCCISI. Uno dei mediatori iracheni comunica che i sequestratori hanno accettato di non uccidere i tre giapponesi

20.40 - RILASCIATI SETTE CINESI. Citando un uomo d'affari cinese che lavora a Bagdad, l'agenzia Xinhua dà notizia della liberazione dei sette cinesi presi in ostaggio nella zona di Falluja

20.05 - BUSH: "LA SITUAZIONE E' MIGLIORATA". Il presidente americano ammette che "la settimana è stata dura" ma aggiunge che "la situazione in Iraq è migliorata"

20.00 - GENERALE USA NON SA DEL RITIRO DA FALLUJA. Il generale Mark Kimmitt, vice responsabile delle operazioni della coalizione, dice di non essere al corrente del ritiro parziale da Falluja

19.30 - LE FORZE USA SI RITIRANO DA FALLUJA. Le truppe americane si sono parzialmente ritirate da Falluja "in segno di buona volontà". Lo riferisce un esponente iracheno che conduce la mediazione fra le forze della coalizione e i guerriglieri

19.15 - DOMANI CONFERENZA STAMPA DI BUSH. La Casa Bianca annuncia che domani, di ritorno a Washington dopo la vacanza nel suo ranch in Texas, il presidente George W. Bush terrà una conferenza stampa nella East Room.

19.00 - PREOCUPAZIONE DEL PRESIDENTE EGIZIANO. Al termine del suo colloquio con George W. Bush nel ranch texano di Crawford, il presidente egiziano Hosni Mubarak ha riferito di aver espresso la sua "seria preoccupazione" per la situazione in Iraq.

18,16 - DISPERSO GIORNALISTA RADIO CECA. Radio CRo, un'emittente della Repubblica ceca, ha annunciato oggi che un suo inviato in Iraq risulta disperso ma ha aggiunto che non si può ancora parlare di sequestro. Il giornalista, Vit Pohanka, stamane doveva prendere un taxi per Amman, in Giordania. Ma di lui non si hanno più notizie. Jiri Mosek, direttore del servizio internazionale della radio, ha dteto che per il momento l'ipotesi del rapimento non può essere confermata.

18,12 - USA: TROVATE ARMI ALL'UNIVERSITA'. I militari Usa hanno annunciato di aver trovato munizioni e materiale di propaganda dell'esercito del Madhi, la milizia del capo sciita radicale Moqtada Sadr, nell'università Mustansiriyah a Bagdad.

18,09 - CECHI RAPITI: SONO 2 GIORNALISTI. I due rapiti sono il giornalista Michal Kubal e loperatore Petr Klima. Stamane avevano lasciato l'Hotel Palestine, l'albergo di Bagdad dove in massima parte alloggia la stampa internazionale. Un portavoce della televisione ceca, Martin Krafl, ha detto che non è certo che i due siano stati sequestrati. "Sono dispersi e non abbiamo più contatti con loro", ha detto.

17,30 - GLI USA: "UCCIDERE O CATTURARE SADR". Il generale Ricardo Sanchez ha annunciato che gli Stati Uniti intendono "catturare o uccidere" il leader sciita Moqtada al Sadr.

17,25 - NAJAF ANCORA SOTTO IL CONTROLLO DI SADR. Il generale Usa Ricardo Sanchez ha ammesso che la città santa è ancora controllata dalle milizie del leader sciita.

17,14 - IRAN SMENTISCE RICHIESTA ASILO DA MOQTADA SADR. Il portavoce del ministero degli esteri, Hamid Reza Asefi, citato dall'agenzia Irna, ha affermato che l'Iran "non si intromette negli affari interni dell'Iraq". Teheran smentisce così le notizie pubblicate da organi di stampa stranieri secondo le quali il leader estremista sciita avrebbe cercato di ottenere asilo politico nella Repubblica islamica.

17,10 - DUE SOLDATI E SETTE CIVILI USA SCOMPARSI. Lo ha annunciato il generale Ricardo Sanchez, comandante in capo delle forze Usa in Iraq. I sette civili lavorano come guardie giurate per la Halliburton, la società americana che ha ottenuto più commesse per la ricostruzione del paese.

16,55 - SEQUESTRATI DUE CECHI. Due cittadini cechi sono stati sequestrati in una località a nord di Bagdad. Lo ha riferito all'agenzia Afp il proprietario di una società di taxi, che li stava portando in Giordania.

16,40 - FORZE USA CIRCONDANO UNIVERSITA' DI BAGDAD. Unità statunitensi, con l'appoggio di carri armati e blindati, hanno circondato l'università Mustansiriya a Bagdad e intimato a studenti asseragliati all'interno di arrendersi. Lo hanno riferito testimoni. Non è chiaro quale sia il motivo di questa prova di forza. Sembra che all'interno della città universitaria vi siano studenti armati seguaci di organizzazioni sciite in grado di esercitare un forte ascendente sui giovani.

16,15 - GIAPPONE CHIEDE AIUTO A TURCHIA. Il primo ministro giapponese Junichiro Koizumi ha chiesto l'aiuto del suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, in visita a Tokio, per far liberare i cittadini giapponesi rapiti in Iraq che i rivoltosi minacciano di uccidere.

15,10 - CONSIGLIO GOVERNO: "12 OSTAGGI GIA' LIBERI". Un esponente del Consiglio di governo iracheno ha detto che 12 ostaggi sono già stati liberati. E che si spera che tutti vengano rilasciati in giornata.

15,10 - SCADE ULTIMATUM PER GIAPPONESI: è scaduto alle 15 ora italiana l'ultimatum dato dalle Brigate Mujahiddin che hanno rivendicato il rapimento, giovedì, di tre giapponesi. I sequestratori avevano minacciato di uccidere gli ostaggi se il governo di Tokyo non avese ritirato i 550 soldati dispiegati a Samawa, nel sud dell'Iraq. Da Amman, dove si trova in missione, un diplomatico nipponico ha ammesso che "non vi sono stati passi avanti".

14,40 - UN SOLDATO USA UCCISO: è accaduto a Samarra, città a nord di Bagdad. Il comando militare ha comunicato che altri tre soldati sono rimsti feriti nello stesso attacco.

13:30 - PROLUNGAMENTO TREGUA: Secondo fonti del governo provvisorio iracheno la tregua a Falluja sarà prorogata per altre 24 ore per consentire la prosecuzione delle trattative.

12:50 - FALLUJA, MINACCE DI RIPRENDERE I COMBATTIMENTI: I guerriglieri iracheni sunniti hanno annunciato che riprenderanno i combattimenti alle 16 (ora di Bagdad, le 14 in Italia) nel centro di Falluja se i franchi tiratori americani non si ritireranno dalla città. Lo ha detto un giornalista della France Presse che ha assistito a una riunione dei capi ribelli.

12:24 - SONO 70 I SOLDATI MORTI DAL PRIMO APRILE: Mark Kimitt capo delle operazioni della coalizione in Iraq ha dichiarato oggi che sono 70 i soldati morti dal primo aprile e che i guerriglieri hanno avuto perdite "dieci volte maggiori".

11:50 - RIPRESE TRATTATIVE A FALLUJA: Dopo gli scontri della notte tra marine americani e ribelli sunniti, questa mattina a Falluja sembra tornata la calma. I guerriglieri controllano ancora il centro della città e il settore occidentale. Il cessate il fuoco è stato prorogato di 24 ore, ha annunciato l'esponente del Partito islamico iracheno Alla Makki, che sta conducendo la mediazione.

11:16 - VOLONTARI TEDESCHI ABBANDONANO L'IRAQ: Gli ultimi volontari di nazionalità tedesca dell'associazione umanitaria 'Help' lasciano l'Iraq. Dopo i numerosi sequestri di stranieri avvenuti in questi giorni, "non ci sentiamo sicuri qui", ha detto poco prima di partire da Baghdad con un volo diretto in Giordania uno dei volontari, Frank McAreavey, di origini irlandesi.

10:59 - KOIZUMI "NESSUNA SVOLTA IN CRISI OSTAGGI": Il primo ministro giapponese Junichiro Koizumi ha detto oggi in una conferenza stampa che non ci sono ancora svolte nelle trattative per liberare i due uomini e la donna rapiti dai guerriglieri in Iraq. Koizumi ha detto inoltre che il vice presidente americano Cheney gli ha promesso piena collaborazione per assicurare il rilascio degli ostaggi. Il primo ministro ha affermato "Vi sono diverse informazioni, ma non siamo riusciti a confermare i fatti".

10:52 - UCCISI DUE POLIZIOTTI IRACHENI: Due poliziotti iracheni sono rimasti uccisi e altri due feriti dall'esplosione di un ordigno che ha distrutto il veicolo su cui viaggiavano nella città di Baqubah, a nord-est di Baghdad. L'attentato ha avuto luogo stamane alle 10:30 ora locale nel quartiere di Mafrak.

10:02 - PECHINO INFORMA SUI CINESI RAPITI: Portavoce del governo cinese hanno fornito alcuni particolari sui sette connazionali rapiti: "Non sono militari, sono civili, gente comune arrivata in taxi dalla Giordania senza informare".

09:22 - NAJAF SOTTO CONTROLLO POLIZIA IRACHENA: Il capo della polizia irachena Ali al-Yasseri ha riferito che i suoi uomini hanno ripreso il controllo della città santa sciita di Najaf, grazie a un accordo tra le forze della coalizione e il movimento del capo ribelle sciita Moqtada Sadr.

09:03 - SOSPESA ESECUZIONE OSTAGGIO AMERICANO: I sequestratori iracheni dell'americano Thomas Hamill hanno deciso di rinunciare a uccidere l'ostaggio. Lo ha affermato il sedicente portavoce della Lega per la difesa dei diritti del popolo iracheno Mozher Al-Doleimy, lo stesso che riferisce notizie sulla trattativa che riguarda gli ostaggi giapponesi. Al-Doleimy ha oggi riferito che grazie a lui "la minaccia di morte sull'ostaggio americano è stata annullata".

08:53 - VOLANTINI USA: "NON COMBATTETE": Gli Stati Uniti hanno lanciato volantini sulla città di Kerbala in cui si ammoniva la popolazione di stare lontana dale basi della coalizione e si avvisavano gli iracheni che le truppe statunitensi avrebbero risposto a qualunque attacco. "Le forze della coalizione non vogliono farvi del male - è scritto in arabo sui volantini - ma risponderanno se attaccate. Abbiamo armi a sufficienza e siamo pronti a usarle per difenderci".

08:00 - PROGRESSI NELLE TRATTATIVE PER LIBERARE I GIAPPONESI: Il portavoce della Lega per la difesa dei diritti del popolo iracheno, il sedicente mediatore Mozher Al-Doleimy ha affermato che sono stati fatti dei progressi nelle trattive per la liberazione degli ostaggi giapponesi detenuti in Iraq. Il mediatore, che ieri aveva annunciato alla tv Al Jazira che il comando della resistenza irachena avrebbe "giustiziato" uno dei tre ostaggi se entro le successive 24 ore il governo di Tokyo non avesse soddisfatto le richieste dei sequestratori, ha detto che l'ultimatum dei rapitori sarà sospeso.

07:04 - BATTAGLIA A FALLUJA NONOSTANTE LA TREGUA: Nella notte ci sono stati combattimenti tra le forze americane e i guerriglieri a Falluja, dove è ancora in vigore la tregua. Ci sono state esplosioni e spari e gli elicotteri americani si sono alzati in volo sulla città. I ribelli iracheni sostengono che sono state le truppe statunitensi a non rispettare il cessate il fuoco.

06:38 - ESPLOSIONI VICINO AL QUARTIER GENERALE USA: Questa mattina si sono udite due forti esplosioni nel centro di Bagdad, vicino al quartier generale americano. Subito dopo è stato visto fumo salire nei pressi della Zona Verde, dove si trova il quartier generale dell'amministrazione statunitense. La zona è uno degli obiettivi più frequenti del lancio di missili e mortai da parte dei guerriglieri.

06:27 - UCCISI TRE MARINES A BAGDAD: Fonti militari americane hanno reso noto oggi che tre marines sono morti nei combattimenti di ieri nella zona occidentale di Baghdad.

04:26 - TRATTATIVE PER LIBERARE GLI OSTAGGI GIAPPONESI: Il governo giapponese ha ammesso oggi per la prima volta che sono in corso trattative per la liberazione dei tre connazionali rapiti quattro giorni fa da un gruppo armato autoproclamatosi 'Brigate dei mujaheddin. "Non ho alcuna informazione sulla liberazione dei tre - ha detto in una conferenza stampa il portavoce ufficiale del governo, Yasuo Fukuda - non posso comunque rivelare i contenuti delle trattative".

00:14 - RAPITI SETTE CITTADINI CINESI: Erano entrati in Iraq dal confine giordano solo sabato scorso i sette cittadini cinesi rapiti dai guerriglieri nella zona di Falluja, ad un cinquantina di chilometri da Bagdad. La notizia del loro rapimento è stata confermata da un diplomatico cinese a Baghdad, citato dall'agenzia Nuova Cina.

* da www.repubblica.it

Articolo ripubblicato da Arab.it in data aprile 2004 

> > la cronaca di guerra nei giorni 10 e 11 aprile 2004 > >

Cliccare per tornare indietro

Home | Arte e Cultura | Immigrazione | Islam | Notizie | Cucina | Aziende | Giustizia | Suggerimenti | E - Mail

info@arab.it
Copyright A R C O SERVICE 1996-2015. All rights reserved. Tutti i diritti riservati.
E-mail: info@arab.it