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Silvio Berlusconi |
"Berlusconi corruttore, si dimetta"
Basta con le "menzogne", il presidente del Consiglio è "un corruttore", lo dimostra la sentenza della Cassazione sul caso Mills. E quindi, "deve dimettersi". All'indomani della pronuncia dei supremi giudici Antonio Di Pietro insiste: "Ribadisco, se c'è un corrotto, c'è un corruttore, ed è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi", il quale "deve fare una sola cosa: dimettersi".
La sentenza della Corte di Cassazione sul processo a carico di David Mills "non cambia nulla" riguardo al programma di riforme della giustizia messo in campo dal governo Berlusconi. E' il ministro della giustizia Angelino Alfano a esporre la posizione dell'esecutivo dopo la pronuncia dell'Alta Corte, ricordando che "il programma del governo deve andare avanti ed essere realizzato" sui tre fronti di "intercettazioni, processo di ragionevole durata e legittimo impedimento per garantire il diritto a governare di chi ha vinto le elezioni". ... Leggi tutto
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Per non dimenticare ... |
Milano, Don Rigoldi: la città non deve dimenticare il ragazzo morto
Posso chiedere a questa mia Milano un poco di pietà per un giovane di diciannove anni che ha perduto la vita su di un marciapiedi di Via Padova? Ahmed Mamdouh non è soprattutto un extracomunitario, non è soprattutto un arabo islamico, è un ragazzo, l'unico figlio di una coppia di gente troppo povera. Nato in una città dell'Egitto, arrivato in Italia all'età di quindici anni a cercare fortuna per sé e la sua famiglia, panettiere saltuario in nero. Non era un clandestino perché aveva ritirato il suo permesso di soggiorno da pochi giorni e lavorava, faceva il pane e faceva economia per mandare un aiuto ai genitori che aspettano lui e il piccolo aiuto che faceva arrivare appena poteva … Leggi tutto
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Hina Saleem, la ragazza pachistana uccisa ... da Repubblica.it |
"Hina non fu uccisa per motivi religiosi"
MILANO - Hina Saleem non fu uccisa da suo padre per «motivi religiosi e culturali», ma piuttosto per «un patologico e distorto rapporto di possesso parentale». Così la Cassazione spiega perché il 12 novembre scorso decise di confermare la condanna a 30 anni di reclusione inflitta dalla Corte d'Assise d'Appello di Brescia a Mohammed Saleem, il padre della giovane uccisa nell'agosto del 2006 perché «viveva all'occidentale»
LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA - «La motivazione dell'agire dell'imputato - si legge nella sentenza n.6587 della Prima sezione penale - è scaturita da un patologico e distorto rapporto di possesso parentale, essendosi la riprovazione furiosa del comportamento negativo della propria figlia fondata non già su ragioni o consuentudine religiose o culturali, bensì sulla rabbia per la sottrazione al proprio reiterato divieto paterno» … Leggi tutto
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Yasser Arafat |
Per l'unità dei Palestinesi
Il popolo palestinese è quasi alla catastrofe della sua dolorosa storia. La divisione ha dato la possibilità ad Israele di incrudelire con ferocia di stampo nazista nei confronti della popolazione di Gaza che viene chiusa, con la complicità dell'Occidente e del faraone egiziano, in un lager nel quale non riceve neppure la brodaglia che le SS passavano agli ebrei ed agli altri infelici. Quando il nuovo muro di acciaio progettato con sadismo impedirà anche l'uso dei cunicoli che assicurano un minimo di contatto con l'esterno, un milione e mezzo di persone non avranno più scampo. Intanto prosegue la campagna omicidi per i capi di Hamas che vengono sistematicamente uccisi dal Mossad dovunque siano rifugiati nel mondo .
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Guerra ... dall'album di Jonathan Swingler |
AFGHANISTAN: COME UN ATTENTATORE SUICIDA HA APERTO UN NUOVO FRONTE NELLA GUERRA DI AL-QAEDA
I dettagli dei gravi errori che hanno portato all’uccisione di sette agenti della CIA in Afghanistan, segnando una perdita e una sconfitta gravissima per l’intelligence americana, nel reportage di Christina Lamb e Miles Amoore
Era la settimana dopo Natale, e c’era una serie di Babbi Natale di carta appesi nel piccolo refettorio della base operativa “Chapman”, inviati in Afghanistan dai parenti in America.
Tra gli agenti della CIA in attesa nel freddo del mattino, vi era una madre di tre figli e un padre di altri tre, che avevano dovuto raccontare ai loro cari che non sarebbero stati a casa per Natale.... Leggi tutto
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Le immagini dell'umiliato Saddam, barbuto, stanco, confuso, trattato come una tigre catturata allo zoo. |
USA-IRAQ: LA DISTRUZIONE DI UNA CIVILTA
II sette anni di guerra statunitense e l’occupazione dell’Iraq sono stati condotti da diverse grandi forze politiche e ispirati da una varietà di interessi imperiali. Tuttavia, questi interessi da soli non spiegano la profondità e la portata delle prolungate, massicce e incessanti distruzioni di un’intera società e la sua riduzione ad uno stato di guerra permanente. Di seguito (in ordine di importanza), la serie delle forze politiche che hanno contribuito alla realizzazione della guerra e alla successiva occupazione statunitense:... Leggi tutto